<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>robertouberti.it</title>
	<atom:link href="http://www.robertouberti.it/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.robertouberti.it</link>
	<description>Locus di ricerca e sperimentazione linguistica</description>
	<lastBuildDate>Mon, 09 Apr 2012 13:34:16 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.2</generator>
		<item>
		<title>Un uomo s&#8217;incontra.</title>
		<link>http://www.robertouberti.it/un-uomo-sincontra.html</link>
		<comments>http://www.robertouberti.it/un-uomo-sincontra.html#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 08 Apr 2012 21:30:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Roberto Uberti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Poesia]]></category>
		<category><![CDATA[Uscita di emergenza]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.robertouberti.it/?p=2293</guid>
		<description><![CDATA[Un uomo s’incontra. I due s’incontrano su un marciapiedi ed è sera, una sera ignota a tutti – inclusi loro due camminanti come qualsiasi chiunque - camminanti piano, venendosi&#8217;n&#8217;contro con tutta la felicità e l’infelicità del mondo flirtanti tra le loro gambe tra un passo e l’altro senza sapere come attraversare la strada. Un uomo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un uomo s’incontra.</p>
<p>I due s’incontrano su un marciapiedi ed è sera,<br />
una sera ignota a tutti – inclusi loro due<br />
camminanti come qualsiasi chiunque -<br />
camminanti piano, venendosi&#8217;n&#8217;contro<br />
con tutta la felicità e l’infelicità del mondo<br />
flirtanti tra le loro gambe tra un passo e l’altro<br />
senza sapere come attraversare la strada.</p>
<p>Un uomo s’incontra.</p>
<p>I due si avvicinano senza far nulla per evitarsi<br />
come invece vorrebbero; hanno<br />
tanti sospesi e diverbi nelle loro esistenze,<br />
da dimenticare, e non ci riescono.<br />
Camminano piano e non sanno deviare. Tutta la terra<br />
sotto di loro è un tappeto di vuoto<br />
malato di voragine, tessuto di vertigine.</p>
<p>Un uomo s’incontra.</p>
<p>I due non si guardano negli occhi mentre ormai stanno<br />
per incrociarsi. Sanno che non saprebbero guardarsi<br />
perché lo sguardo gli pesa<br />
più di un nubifragio, più di un carbone che non si respira.<br />
Hanno mani in tasca e orecchie dentro le scarpe:<br />
odono i propri passi come se il suolo fosse<br />
dentro di loro, fosse loro.</p>
<p>E a un tratto tutto il cielo sta male.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.robertouberti.it/un-uomo-sincontra.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Life sharing</title>
		<link>http://www.robertouberti.it/life-sharing.html</link>
		<comments>http://www.robertouberti.it/life-sharing.html#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 31 Mar 2012 18:50:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Roberto Uberti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Poesia]]></category>
		<category><![CDATA[Uscita di emergenza]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.robertouberti.it/?p=2290</guid>
		<description><![CDATA[Questa conversazione che è la vita. Turni Silenzi e Insulti Moine Fiamme e Dolcezze Noia Sussiego e Forma Partita. Questa conversazione accade in un telefonino con un segnale che si estingue spesso. Solfe Luci e Voci Arti Parti e Tempo Altri Menti e Arrivi Confesso. Questa conversazione frantumata in uno strazio di rumori e schiocchi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Questa conversazione che è la vita.</p>
<ul>
<li>Turni</li>
<li>Silenzi e Insulti</li>
<li>Moine</li>
<li>Fiamme e Dolcezze</li>
<li>Noia</li>
<li>Sussiego e Forma</li>
<li>Partita.</li>
</ul>
<p>Questa conversazione accade in un telefonino<br />
con un segnale che si estingue spesso.</p>
<ul>
<li>Solfe</li>
<li>Luci e Voci</li>
<li>Arti</li>
<li>Parti e Tempo</li>
<li>Altri</li>
<li>Menti e Arrivi</li>
<li>Confesso.</li>
</ul>
<p>Questa conversazione frantumata<br />
in uno strazio di rumori e schiocchi<br />
sulle rotaie d&#8217;una voce che deraglia.</p>
<ul>
<li>Freni</li>
<li>Polvere e Lotta</li>
<li>Insegne</li>
<li>Muto e Nudo</li>
<li>Orti</li>
<li>Olmi e Sirene</li>
<li>Paglia.</li>
</ul>
<p>Prendi il lamento come candeggina<br />
che soffia dentro una nera galleria<br />
dentro cui la vita è tutta trangugiata<br />
e insieme tutta la conversazione.</p>
<ul>
<li>Breccia</li>
<li>Mura e Ciglia</li>
<li>Apposta</li>
<li>Guaio e Rotta</li>
<li>Crollo</li>
<li>Alti e Ignoti</li>
<li>Vivisezione.</li>
</ul>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.robertouberti.it/life-sharing.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Fin de non-recevoir</title>
		<link>http://www.robertouberti.it/fin-de-non-recevoir.html</link>
		<comments>http://www.robertouberti.it/fin-de-non-recevoir.html#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 25 Mar 2012 18:30:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Roberto Uberti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Poesia]]></category>
		<category><![CDATA[Uscita di emergenza]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.robertouberti.it/?p=2285</guid>
		<description><![CDATA[Ci sono stagioni totalmente fuori sincronia col calendario e calendari totalmente fuori sincronia con le stagioni. Ci sono strade inesistenti su qualsiasi mappa e mappe piene di strade inesistenti. Ci sono ore che nessun orologio è capace di segnare e orologi che impazziscono di nessuna ora. Angoli senza case. E case senz&#8217;angoli. Chiodi senza quadri [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ci sono stagioni totalmente fuori sincronia col calendario<br />
e calendari totalmente fuori sincronia con le stagioni.<br />
Ci sono strade inesistenti su qualsiasi mappa<br />
e mappe piene di strade inesistenti.<br />
Ci sono ore che nessun orologio è capace di segnare<br />
e orologi che impazziscono di nessuna ora.<br />
Angoli senza case. E case senz&#8217;angoli.<br />
Chiodi senza quadri e quadri senza chiodo.<br />
Luci senza soli e soli senza luce.<br />
Così insistente è il berciare dell&#8217;inesistenza<br />
quando a tutti i costi emerge prepotente<br />
e si palesa bellabella in tuba e redingote<br />
quasi fosse l&#8217;usciera di un hotel a tante stelle.<br />
Nulla è possibile opporre: il cammino si rivolge<br />
a brevi passi su un terreno fluido<br />
dal quale, come sbuffi e geyser, esplodono in continuazione<br />
gli umori di una vita che non sa tacere<br />
perché parla anche di ciò che per la verità<br />
non le compete affatto.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.robertouberti.it/fin-de-non-recevoir.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Cambio di prenotazione</title>
		<link>http://www.robertouberti.it/cambio-di-prenotazione.html</link>
		<comments>http://www.robertouberti.it/cambio-di-prenotazione.html#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 17 Mar 2012 21:00:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Roberto Uberti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Poesia]]></category>
		<category><![CDATA[Uscita di emergenza]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.robertouberti.it/?p=2277</guid>
		<description><![CDATA[Sto scortando il cielo nel suo peregrinoso macchinare giorno e notte come fosse una farfalla che apre e chiude le ali e apre e chiude le ali senza fermarsi ché altrimenti cadrebbe in un mistero in cui non ha intenzione alcuna di cadere. Perché ogni mistero è un oceano di luce inarrivabile che ci fa [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sto scortando il cielo nel suo peregrinoso macchinare<br />
giorno e notte come fosse una farfalla che apre<br />
e chiude le ali e apre e chiude le ali<br />
senza fermarsi ché altrimenti<br />
cadrebbe in un mistero in cui non ha intenzione<br />
alcuna di cadere. Perché ogni mistero è un oceano di luce<br />
inarrivabile che ci fa incapaci di capire<br />
e ci fa atterriti all&#8217;idea di non vedere<br />
altro che luce<br />
altro che oltre.<br />
Atterriamo a quest&#8217;idea e non sappiamo più<br />
volarvi dentro, volarvi come se fosse tutto un cielo<br />
nostro, tutto a disposizione.<br />
Non è lo spazio chiuso e stretto.<br />
Non il buio di una cantina o l&#8217;angustia<br />
di un solaio infuocato di polvere.<br />
E&#8217; il tacere dell&#8217;immenso a zittirci.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.robertouberti.it/cambio-di-prenotazione.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Filmino in superotto</title>
		<link>http://www.robertouberti.it/filmino-in-superotto.html</link>
		<comments>http://www.robertouberti.it/filmino-in-superotto.html#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 11 Feb 2012 20:30:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Roberto Uberti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Poesia]]></category>
		<category><![CDATA[Uscita di emergenza]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.robertouberti.it/?p=2268</guid>
		<description><![CDATA[E&#8217; uno squarcio e ha il colore del cielo la voce finita di chi resta ad attendere un altro passaggio di aerei, di chi rimane a osservare il bailamme silenzioso che si agita nel lontano colare del vuoto. L&#8217;universo è un luogo adeguato a passarci la vita, lo dicevano anche le supernovae che adeguavano il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; uno squarcio e ha il colore del cielo<br />
la voce finita di chi resta ad attendere<br />
un altro passaggio di aerei, di chi rimane<br />
a osservare il bailamme silenzioso<br />
che si agita nel lontano colare del vuoto.<br />
L&#8217;universo è un luogo adeguato<br />
a passarci la vita, lo dicevano<br />
anche le supernovae che adeguavano il loro<br />
ansimare lucente al ritmo del buio. E insegnavano<br />
all&#8217;uomo, all&#8217;omino con il naso all&#8217;insù<br />
i colori di tutta una stella, e le voci<br />
di un altro fraseggio, di un altro cercare<br />
ciò che non si lascia trovare.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.robertouberti.it/filmino-in-superotto.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Passim</title>
		<link>http://www.robertouberti.it/passim-2.html</link>
		<comments>http://www.robertouberti.it/passim-2.html#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 10 Feb 2012 22:50:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Roberto Uberti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Micropoesia]]></category>
		<category><![CDATA[Tanka]]></category>
		<category><![CDATA[Uscita di emergenza]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.robertouberti.it/?p=2274</guid>
		<description><![CDATA[Avanzeranno minuscole domande nelle mie mani. E forse saliranno da sole fino al cielo.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Avanzeranno<br />
minuscole domande<br />
nelle mie mani.</p>
<p>E forse saliranno<br />
da sole fino al cielo.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.robertouberti.it/passim-2.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Muffole di lana</title>
		<link>http://www.robertouberti.it/muffole-di-lana.html</link>
		<comments>http://www.robertouberti.it/muffole-di-lana.html#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 07 Jan 2012 21:00:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Roberto Uberti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Poesia]]></category>
		<category><![CDATA[Uscita di emergenza]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.robertouberti.it/?p=2260</guid>
		<description><![CDATA[Camminare lentamente fino a conoscere il punto esatto in cui il gemito del dolore confina con la voglia di correre e di fuggire oltre le nevi felici, le montagne nascoste e le luci ferite dentro gli occhi. Camminare ancora. Fino a non fermarsi mai.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Camminare lentamente fino a conoscere<br />
il punto esatto in cui il gemito del dolore<br />
confina con la voglia di correre<br />
e di fuggire oltre le nevi felici, le montagne nascoste<br />
e le luci ferite dentro gli occhi.<br />
Camminare ancora. Fino<br />
a non fermarsi mai.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.robertouberti.it/muffole-di-lana.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Note del carradore ammalato</title>
		<link>http://www.robertouberti.it/note-del-carradore-ammalato.html</link>
		<comments>http://www.robertouberti.it/note-del-carradore-ammalato.html#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 04 Jan 2012 22:10:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Roberto Uberti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Poesia]]></category>
		<category><![CDATA[Uscita di emergenza]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.robertouberti.it/?p=2255</guid>
		<description><![CDATA[Ogni vicenda non ha un inizio esatto né una fine vera. Ogni vicenda è solo un tratto di sfuggita nel corso inquieto e serio di un fiume costretto a bersi tra gli argini più o meno austeri di una regione antica dove tutta l&#8217;acqua è sempre uguale e sembra già passata mille volte, dove il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ogni vicenda non ha un inizio esatto<br />
né una fine vera. Ogni vicenda<br />
è solo un tratto di sfuggita<br />
nel corso inquieto e serio di un fiume<br />
costretto a bersi tra gli argini<br />
più o meno austeri di una regione antica<br />
dove tutta l&#8217;acqua è sempre uguale e sembra<br />
già passata mille volte, dove il soffiare<br />
della luce, o del buio, è solo il segno<br />
indifferente di un&#8217;altra differenza. Perciò<br />
ogni vicenda è stata già descritta<br />
in qualche acquoso sussultare e districarsi<br />
tra pietre tumefatte. Perciò ogni vicenda<br />
galleggia e affonda e sale in una lunghissima corrente<br />
come una foglia nuda d&#8217;incoscienza.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.robertouberti.it/note-del-carradore-ammalato.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>I giorni disordinari</title>
		<link>http://www.robertouberti.it/i-giorni-disordinari.html</link>
		<comments>http://www.robertouberti.it/i-giorni-disordinari.html#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 02 Jan 2012 20:30:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Roberto Uberti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Poesia]]></category>
		<category><![CDATA[Uscita di emergenza]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.robertouberti.it/?p=2250</guid>
		<description><![CDATA[I giorni disordinari sono quelli dove il tempo incide lentamente la sua voce di albicocca e alprazolam su una parete costruita intorno al dolore di non conoscere altro se non ciò che è già esistito e nulla di poter creare dal nulla. Tutta la materia e tutta la non materia erano già da mo’. E [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>I giorni disordinari sono quelli<br />
dove il tempo incide lentamente la sua<br />
voce di albicocca e alprazolam su una parete<br />
costruita intorno al dolore di non conoscere<br />
altro se non ciò che è già esistito<br />
e nulla di poter creare dal nulla. Tutta<br />
la materia e tutta la non materia<br />
erano già da mo’. E noi siamo soltanto condannati<br />
a scalfire un po’ per giorno il ghiaccio scuro<br />
di quest&#8217;universo radunato tutto<br />
sotto i nostri piedi inconsapevoli e difficili.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.robertouberti.it/i-giorni-disordinari.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ammiraglio a tribordo</title>
		<link>http://www.robertouberti.it/ammiraglio-a-tribordo.html</link>
		<comments>http://www.robertouberti.it/ammiraglio-a-tribordo.html#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 31 Dec 2011 22:30:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Roberto Uberti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Poesia]]></category>
		<category><![CDATA[Uscita di emergenza]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.robertouberti.it/?p=2246</guid>
		<description><![CDATA[Uscirò all&#8217;aperto durante la prossima tempesta e camminerò, tenendomi come posso, fino al punto più nudo della nave e lì deciderò di respirare fino al midollo tutta la furia sfracellatrice del mare. Mi lascerò divorare dall&#8217;urlo nitido dei colpi di mortaio del cielo. Mi farò uno con il vento freddo e sarò lo scudo di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Uscirò all&#8217;aperto durante la prossima tempesta<br />
e camminerò, tenendomi come posso,<br />
fino al punto più nudo della nave<br />
e lì deciderò di respirare fino al midollo<br />
tutta la furia sfracellatrice del mare.<br />
Mi lascerò divorare dall&#8217;urlo nitido<br />
dei colpi di mortaio del cielo.<br />
Mi farò uno con il vento freddo<br />
e sarò lo scudo di me stesso al fragore<br />
di mille tuoni. Aspetterò.<br />
Aspetterò e guarderò negli occhi<br />
il mare andato via.<br />
Ma il mare tornerà da me, buono<br />
come un bastardino abbandonato.<br />
E io, che ne ho affrontato l&#8217;incubo<br />
e ne ho vegliato il sonno delirante,<br />
io ne sarò padrone.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.robertouberti.it/ammiraglio-a-tribordo.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

